top of page

Disinfezione straordinaria: quando serve davvero e quando è solo marketing

Negli ultimi anni, soprattutto dopo la pandemia, abbiamo assistito a un vero e proprio boom di aziende che si sono improvvisate “esperte di sanificazione”. Il termine è stato usato e abusato, spesso senza una reale conoscenza tecnica o senza rispettare le normative. Come professionisti con oltre dieci anni di esperienza nel settore, operativi in tutto il Piemonte, sentiamo il dovere di fare chiarezza.


La disinfezione straordinaria non è una moda né un’operazione da fare a cuor leggero. Serve solo in casi specifici, quando la situazione lo richiede davvero. In questo articolo spieghiamo le differenze tra pulizia, disinfezione e sanificazione, quando la legge impone interventi straordinari, quali sono le tecniche professionali più efficaci, come riconoscere un operatore certificato e infine raccontiamo alcune esperienze concrete di Nuvolari srl.



Differenza tecnica tra pulizia, disinfezione e sanificazione


Spesso i termini pulizia, disinfezione e sanificazione vengono usati come sinonimi, ma in realtà indicano processi diversi e con obiettivi specifici.


  • Pulizia: è la rimozione meccanica di sporco, polvere e impurità da superfici. Si esegue con detergenti e acqua, senza necessariamente uccidere i microrganismi. È la base di ogni intervento e va fatta regolarmente.


  • Disinfezione: mira a eliminare o ridurre drasticamente la carica microbica su superfici o ambienti. Si utilizzano prodotti chimici specifici, come disinfettanti a base di cloro, alcol o perossido di idrogeno. La disinfezione è più intensa e mirata rispetto alla pulizia.


  • Sanificazione: è un termine più ampio e spesso ambiguo. In senso tecnico, indica un insieme di operazioni che comprendono pulizia e disinfezione, finalizzate a garantire condizioni igieniche adeguate. Nel post-pandemia, però, è stato usato impropriamente per indicare qualsiasi intervento, anche superficiale.


Questa confusione ha portato molte aziende a proporre “sanificazioni” senza un reale valore tecnico, creando false aspettative.



Quando la normativa impone una sanificazione straordinaria


La legge italiana e le normative regionali prevedono casi specifici in cui è obbligatorio effettuare una sanificazione straordinaria.


Ad esempio:


  • In caso di presenza accertata di agenti patogeni pericolosi, come il SARS-CoV-2, in ambienti di lavoro o strutture sanitarie.

  • Dopo la segnalazione di focolai epidemici o infezioni trasmissibili.

  • In strutture ricettive o sanitarie, quando previsto da protocolli specifici.

  • In seguito a eventi che possono compromettere la salubrità degli ambienti, come allagamenti o contaminazioni chimiche.


In tutti questi casi, l’intervento deve essere documentato e certificato, con l’uso di prodotti e tecniche riconosciute.


Non è invece obbligatorio effettuare sanificazioni straordinarie periodiche senza motivo, come spesso viene proposto da operatori improvvisati.



Vista ravvicinata di un operatore che esegue disinfezione con apparecchio ULV in un ufficio a Torino
Vista ravvicinata di un operatore che esegue disinfezione con apparecchio ULV in un ufficio a Torino


Tecniche professionali reali: ULV, ozono, ATP test


Per garantire un’efficace disinfezione straordinaria, è fondamentale utilizzare tecniche e strumenti professionali.


  • ULV (Ultra Low Volume): è una tecnologia che nebulizza disinfettanti in particelle molto piccole, permettendo una copertura uniforme e profonda delle superfici e dell’aria. È ideale per ambienti di grandi dimensioni e difficili da raggiungere.


  • Ozono sanificazione: l’ozono è un potente ossidante naturale che elimina virus, batteri e muffe. Viene utilizzato in forma gassosa per sanificare ambienti chiusi senza lasciare residui chimici. È efficace ma va usato con attenzione da operatori certificati, perché l’ozono è tossico se inalato in concentrazioni elevate.


  • ATP test: è un metodo rapido per misurare la presenza di residui organici e quindi valutare l’efficacia della pulizia e disinfezione. Si basa sulla rilevazione dell’adenosina trifosfato (ATP), presente in tutti gli organismi viventi. Un valore basso indica un ambiente pulito e disinfettato correttamente.


Noi di Nuvolari srl utilizziamo queste tecniche per garantire risultati certificati e trasparenti ai nostri clienti.



Come riconoscere un operatore certificato da uno improvvisato


Con la crescita della domanda, sono nate molte aziende che offrono servizi di sanificazione senza avere le competenze o le certificazioni necessarie.


Ecco alcuni consigli per riconoscere un operatore serio:


  • Certificazioni: deve possedere attestati di formazione specifica e autorizzazioni per l’uso di prodotti biocidi.

  • Documentazione: deve fornire un report dettagliato dell’intervento, con indicazione dei prodotti usati, delle tecniche applicate e dei risultati dei test (ad esempio ATP).

  • Prodotti professionali: utilizza solo disinfettanti registrati e conformi alle normative europee.

  • Esperienza comprovata: può mostrare casi concreti di interventi effettuati, preferibilmente in strutture simili a quelle del cliente.

  • Consulenza personalizzata: valuta lo stato dell’ambiente prima di proporre un intervento, evitando soluzioni standardizzate o inutili.


Noi di Nuvolari srl rispettiamo tutti questi criteri e investiamo continuamente nella formazione del nostro personale.



Vista frontale di un tecnico che esegue test ATP su superficie in un ambiente aziendale a Torino
Vista frontale di un tecnico che esegue test ATP su superficie in un ambiente aziendale a Torino


Casistiche concrete in cui Nuvolari è intervenuta


Nel corso degli anni abbiamo gestito numerosi interventi di disinfezione straordinaria in Piemonte, affrontando situazioni diverse e complesse.


  • Strutture sanitarie a Torino: dopo la segnalazione di casi di infezione nosocomiale, abbiamo effettuato sanificazioni certificate con ozono e ULV, garantendo la sicurezza di pazienti e operatori.

  • Hotel e strutture ricettive in provincia di Cuneo: interventi di disinfezione straordinaria dopo casi sospetti di contagio, con rilascio di certificazioni per la riapertura in sicurezza.

  • Aziende industriali a Orbassano: sanificazioni periodiche e straordinarie per mantenere ambienti di lavoro salubri, con monitoraggio tramite ATP test.

  • Palestre e centri sportivi a Torino: interventi mirati per eliminare batteri e virus da attrezzature e spogliatoi, utilizzando prodotti ecologici e tecniche avanzate.


Questi esempi dimostrano la nostra capacità di adattarci a ogni esigenza, offrendo un servizio serio e trasparente.



Vista laterale di un operatore che utilizza un generatore di ozono per sanificazione in una palestra a Torino
Vista laterale di un operatore che utilizza un generatore di ozono per sanificazione in una palestra a Torino


La disinfezione straordinaria Torino non è un’operazione da prendere alla leggera. Serve competenza, strumenti adeguati e rispetto delle normative. Noi di Nuvolari srl siamo il partner affidabile per chi cerca una sanificazione professionale certificata in Piemonte.


Se la tua azienda o struttura ha bisogno di un intervento disinfezione aziendale Piemonte serio e documentato, contattaci. Valuteremo insieme la situazione e proporremo la soluzione più efficace, senza inutili sprechi o false promesse.


Visita il nostro sito per maggiori informazioni e per richiedere un preventivo: nuvolaricleaningsrl.com.



Scegli la professionalità e l’esperienza di chi opera da oltre dieci anni nel settore. La sicurezza dei tuoi ambienti è la nostra priorità.

 
 
 

Commenti


bottom of page